ADBLUE: CHE COS’È, COME FUNZIONA, A COSA SERVE

ADBLUE: CHE COS’È, COME FUNZIONA, A COSA SERVE

A.I.T.EC, in collaborazione con gli esperti Roberto Torre e Luca Cancelliere, ha organizzato un nuovo webinar – corso online gratuito dal titolo “I diesel sono sempre più puliti: SCR e sistemi abbattimento NOx” anche questa volta dedicato agli autoriparatori.

 

L’argomento è estremamente attuale infatti per omologare i modelli di auto più recenti alla normativa Euro 6, tutti ad iniezione diretta ad alta pressione e turbocompressi, per abbattere gli Nox (ossidi di azoto) impiegano la tecnologia SCR (Selective Catalyst Reduction), un sistema di post-trattamento dei gas di scarico.

L’SCR necessita di un additivo che svolga la funzione di riducente chimico: per questo obiettivo si utilizza l’AdBlue o DEF.

CHE COS’È L’ADBLUE?

Si tratta di una soluzione composta da urea e acqua demineralizzata, non tossica né infiammabile, incolore, inodore che viene inserita in un serbatoio dedicato nell’auto.

A COSA SERVE?

La sostanza viene nebulizzata attraverso l’apposito iniettore posizionato nell’impianto di scarico e, a contatto con i gas ad alta temperatura (superiori a 160°C), l’Ad Blue si trasforma in ammoniaca (NH3) la quale reagisce chimicamente con gli Ossidi di Azoto (Nox) “smontandoli” e generando due sostanze del tutto innocue: l’azoto (N) e il vapore acqueo (H2O).

 

SU QUALI AUTO È UTILIZZATO?

Buona parte delle auto diesel targate dall’autunno 2018, successivamente al caso dieselgate, richiede un’attenzione in più: infatti per ostacolare il più possibile inganni in fase di omologazione, la Ue ha introdotto gli standard Euro 6D-Temp ed Euro 6D. L’unico modo possibile per le Case costruttrici di rispettare i limiti imposti e risultare omologati è adottare un nuovo catalizzatore ad accumulo o Scr che, come abbiamo visto, per funzionare necessita della soluzione liquida a base di urea.

QUANTO DURA E COME FARE RIFORNIMENTO

 

 

Una tipica auto diesel di medie dimensioni percorre circa 1.000 km con un litro di AdBlue e la maggior parte dei serbatoi appositi contiene circa 10 litri di esso. Il consumo della stessa non dipende solo dai km percorsi dall’auto ma anche dallo stile di guida e dal carico. Il suo serbatoio dedicato, riconoscibile poiché composto da un tappo sempre di colore blu, è collegato a dei sensori che avvisano in tempo utile il conducente in merito al livello del liquido. È fondamentale mantenere sempre un certo livello di soluzione poiché in caso di esaurimento la legislazione UE sancisce che non sia possibile avviare il motore.

 

 

 

 

 

L’argomento è stato interessante?

È stato davvero un piccolo antipasto! Infatti in occasione del nostro prossimo evento approfondiremo le tappe fondamentali delle nuove norme antinquinamento e come le più importanti Case costruttrici automobilistiche hanno risposto per rispettare tali limitazioni.

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